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Antico vitigno dalle uve a bacca bianca coltivato sin dal 1400 nel Roero.

Per secoli vinificato dolce o in versione vermouth, ha conosciuto un periodo di splendore legato alle corti reali europee, per poi rischiare l’estinzione verso i primi del ‘900 quando, a causa della sua difficoltà nell’essere coltivato e alla scarsa resa, venne quasi abbandonato a favore di vitigni più generosi e semplici da coltivare come lo Chardonnay.

Dalla fine degli anni ’60 del Novecento, ha conosciuto la sua rinascita e la valorizzazione, grazie alla vinificazione a secco e in purezza. Oggi, è il vino bianco piemontese per antonomasia.

Docg dal 2004, la produzione è ammessa nei comuni di Canale, Corneliano d’Alba, Piobesi d’Alba,Vezza d’Alba, Baldissero d’Alba, Castagnito, Castellinaldo, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Pocapaglia, Priocca, S. Vittoria d’Alba, S. Stefano Roero e Sommariva Perno.

PROFILO ANNATA

Annata piuttosto calda e asciutta; i temporali di fine estate hanno compensato, donando la freschezza necessaria a produrre vini bianchi eccellenti. Il crollo del traffico durante il lockdown Covid e’ stato un ulteriore beneficio, portando i vigneti al momento della vendemmia in ottime condizioni.

VIGNETO

Situato nel Roero; 0,45 ettari, esposizione Sud Ovest, a 270 metri s.l.m. Età media 9 anni.

RACCOLTA

La raccolta, in piccoli contenitori, viene fatta a mano nelle ore più fresche della giornata.

VINIFICAZIONE

Pigiadiraspatura con convogliamento in pressa, dove avviene una pressatura soffice del mosto.

FERMENTAZIONE

In botti di acciaio a temperatura controllata per 3 settimane. Segue affinamento in acciaio su lieviti per 5 mesi.

Il vino viene imbottigliato e lasciato riposare in bottiglia per almeno 30 giorni.

GRADAZIONE ALCOLICA

13%.

NUMERO BOTTIGLIE PRODOTTE

4.105 in bottiglia 750 ml.

SCHEDA ORGANOLETTICA

Colore giallo paglierino intenso. Bouquet delicato con note di frutti esotici, pera matura e miele di acacia. In bocca è morbido, con una gradevole freschezza nel retrogusto.

ABBINAMENTI

Si raccomanda servito fresco (10-15 gradi), ideale con antipasti di pesce, primi piatti leggeri, risotti, asparagi. Si sposa anche, per la sua sapidità, con i piatti della cucina orientale.

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